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LE NOSTRE HOMEPAGE 2009
{ QUELLE DA AGOSTO 2007 AD APRILE 2009 NON SONO PIU' DISPONIBILI }
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dicembre 2009

Una delle 7107 isole filippine da noi fotografata durante l'ennesimo viaggio aereo .
Il Natale e' la festa dei buoni. Quindi credo sia il caso di raccontare la storia di Efren Peñaflorida, insegnante filippino di 29
anni. Efren e' nato e cresciuto in un sobborgo di Manila nella poverta', vicino ad una discarica, subendo la legge della strada e
delle gang giovanili. Tutto cio' non ha impedito che la buona educazione ricevuta in famiglia ed un aiuto finanziario per lo
studio lo portassero ad ottenere la laurea universitaria con lode nel 2006. Gia' a 16 Efren aveva pero' intrapreso un iniziativa
che andava oltre ogni aspettativa futura, che avrebbe cambiato la sua vita e la vita di molti bambini ai margini della societa'.
A quell'eta' costrui' un carretto-bicicletta dotato di lavagna, quaderni riciclati, penne, matite, sgabelli e ricreo' una scuola
particolare, itinerante e gratuita. Si studio' un suo percorso, fermandosi agli angoli delle strade, vicino ai cimiteri o in altre
aree dove si potevano incontrare facilmente bambini di strada. Oltre a dar loro cibo, bevande e lavarli (il tutto era magicamente
inserito nel suo carretto/scuola multiuso), insegnava loro le basi della grammatica e della matematica, al volo, on the road.
Settimanalmente tornava nello stesso luogo per proseguire con i suoi scolari di strada il lavoro iniziato. Dava loro non solo la
possibilita' di imparare a leggere e scrivere ma anche un alternativa al degrado sociale, alle gang, ad un futuro di poverta'
intellettuale prima ancora che economica. Molti gli uomini e donne che l'hanno supportato con aiuti in donazioni, quaderni,
penne, colori, merendine. Un impegno sociale grandioso nel suo piccolo, un messaggio di amore verso gli altri, ultimi e piu'
indifesi, tanto potente quanto silenzioso, inghiottito dal fumo, dai rumori, dalla frenesia quotidiana della metropoli.
Passano gli anni ma Efren e la sua bici-scuola restano una costante presenza per chi ha occhi per riconoscerli, confusi nel
traffico dei fine settimana e nelle serate calde ed inquinate di Manila, senza clamore, quasi invisibili quanto gli stessi sui
alunni. Questo fino a inizio 2009 quando chi scopre la sua storia decide di divulgarla in rete. Votato in internet la scorsa
estate e' stato nominato tra i 900 candidati da 100 diversi Paesi del mondo, per il premio Eroe dell'anno della CNN.
Efren il 22 novembre scorso ha vinto quel premio negli States. Al suo ritorno in patria e' stato insignito della medaglia al
valore civile dalla presidente della repubblica in persona. E' lui l' "Hero of the year 2009". Potete leggere e vedere le sue foto
e immagini sul sito della CNN (http://edition.cnn.com/SPECIALS/cnn.heroes/) , o potete incontrarlo ancora oggi nei luoghi
piu' degradati di Manila con la sua bici-scuola con un nugolo di bambini malvestiti attorno, i suoi studenti.
Buon Natale e buone Feste a tutti .
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dicembre 2009

Una mattina di inizio dicembre sulla costa di Palawan .
Non sai bene cosa ti ha spinto a venire fin qui . In treno hai sentito per caso nominare Lingshan , la Montagna dell' Anima . Ne
ha parlato l'uomo che ti sedeva di fronte . La sua tazza da te' era accanto alla tua e a un certo punto le vibrazioni del treno hanno
fatto cozzare i coperchi , provocando un tintinnio . Se avessero continuato a far rumore o avessero smesso subito non sarebbe
accaduto nulla . Invece , mentre eravate antrambi sul punto di allontanare le tazze , i coperchi hanno smesso di tintinnare , e nel
preciso istante in cui avete distolto lo sguardo hanno ricominciato . Allora tutti e due avete allungato la mano , ma il rumore e'
cessato di colpo . Siete scoppiati a ridere . Cosi', dopo aver spostato le tazze , vi siete messi a chiacchierare . Gli hai chiesto dove
fosse diretto . " A Lingshan." - " Dove ? " - " A Lingshan , la Montagna dell'Anima." Tu hai percorso il Paese in lungo e in largo
hai visitato molte montagne rinomate , ma non hai mai sentito parlare della Montagna dell' Anima . L'uomo seduto di fronte a te
socchiude gli occhi in segno di raccoglimento . Sei assalito da una comprensibile curiosita', ti piacerebbe sapere come mai non
conosci una localita' cosi' celebre . La tua vanita' non sopporta che esistano luoghi di cui non hai mai sentito parlare . Cosi' ti
decidi a domandargli dove si trova . " Alle sorgenti del fiume You " risponde aprendo gli occhi . Non hai idea di dove si trovi ,
ma non osi chiederlo . Annuisci , un gesto che si puo' interpretare come "capisco , grazie" , oppure come "ah si', lo conosco". Il
tuo amor proprio e' salvo , ma la curiosita' non e' ancora soddisfatta . Dopo un attimo di esitazione gli domandi come si fa per
arrivare a Lingshan . " Si puo' prendere la corriera fino a Wuyi , poi risalire il fiume in barca ." - " Cosa c'e', un bel paesaggio ,
templi o ruderi antichi ? " domandi indifferente . " E' tutto incontaminato , allo stato primordiale . " - " Ci sono foreste vergini ? "
- " Certo , ma non solo . " - " C'e' forse anche l'uomo selvaggio , lo yeti ? " fai lo spiritoso . Ride ma non e' una risata ironica , non
sembra affatto scherzare , e la cosa ti incuriosisce ancora di piu' . Vuoi assolutamente capire chi sia l'uomo che ti siede di fronte .
" Lei e' uno studioso di ecologia? Un biologo? Un paleoantropologo? Un archeologo? " - " No" scuote il capo , " mi interessano
di piu' gli uomini." - " Allora fa' ricerche sulle tradizioni popolari? E' forse un sociologo , un etnologo , un etnografo? Oppure e'
un giornalista? O forse un amante dell'avventura? " - " Tutte queste cose insieme , ma solo per piacere , non per lavoro."
Scoppiate a ridere. " Un bel divertimento !" Ridere vi mette di buonumore . Poi lui si accende una sigaretta e dando libero corso
alle parole ti racconta ogni sorta di meraviglie sulla Montagna dell' Anima e quando gli chiedi la strada strappa un pacchetto
vuoto di sigarette e ti disegna la mappa per raggiungerla .
Tratto dal romanzo del premio Nobel per la letteratura : Gao Xingjian - La Montagna dell' Anima
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novembre 2009

Una giornata divertente ci aspetta . Andiamo a far visita ad amici filippini che abitano su questa spiaggia .
[...." Certe volte George si rivela decisamente ragionevole . Sorprendente . Secondo me si tratta di vera e propria saggezza , non
soltanto per quanto riguarda il caso contingente , ma piu' in generale in riferimento al nostro viaggio lungo il fiume della vita .
Quante persone , lungo questo viaggio , stivano la barca fino a rischiare di farla affondare di cose sciocche che pensano
essenziali al piacere e al comfort , ma che in realta' sono inutile zavorra? Come riempiono la povera imbarcazione fino all'albero
di bei vestiti e grandi case , di domestici inutili e di una miriade di amici alla moda ai quali non importa un fico secco di loro , e
dei quali a loro importa ancora meno , di costosi divertimenti che non divertono nessuno , di formalita' e mode , di finzioni e
ostentazioni , e della paura di cosa pensera' il vicino , di lussi che possono soltanto nauseare , di piaceri che annoiano , di vuote
mostre di se'.... . E' zavorra uomini...tutta zavorra . Gettatela fuoribordo . Rende la barca cosi' pesante che remare vi sfinisce . La
rende cosi' lenta e pericolosa da manovrare che l'ansia e la preoccupazione non vi concedono mai un attimo libero ; e non avete
mai un momento di riposo per sognare pigramente , mai un momento per osservare le nuvole che sfiorano le onde spinte dal
vento o i scintillanti raggi di sole che giocano con le increspature , o i grandi alberi sull'argine che si curvano per fissare la loro
immagine riflessa , o i giunchi che ondeggiano oscuri , o le orchidee . Liberatevi dalla zavorra , uomini ! Lasciate che
l'imbarcazione della vostra vita sia leggera , carica soltanto di quello di cui avete bisogno : una casa accogliente e qualche
semplice piacere , un paio di amici degni di questo nome , qualcuno da amare e che vi ami , un gatto , un cane , e una o due pipe ,
cibo e indumenti a sufficienza e da bere in abbondanza , perche' la sete e' una compagna pericolosa . La barca sara' piu' facile da
governare , e non sara' tanto soggetta a capovolgimenti , e se si capovolgera' non sara' cosi' grave ; la merce semplice e di buona
qualita' sopporta un bagno . Avrete tempo per pensare oltre che per lavorare . Tempo per scaldarvi al sole della vita..... "... ]
Tratto da : Tre uomini in barca - (1889) - di Jerome K. Jerome
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novembre 2009

Il cimitero di un villaggio di provincia si rispecchia nella risaia , nel caldo tramonto del primo novembre .
Oltre ad essere un popolo allegro , quello filippino dimostra un grande amore per la musica . Tutti ballano e
tutti cantano , in tv , per strada , davanti ai milioni di Karaoke che si trovano in giro . Mezzi pubblici piccoli e
grandi viaggiano con la musica ad alto volume che spesso esonda ben oltre gli abitacoli . Durante le feste i suoni
degli strumenti a percussione attraversano chilometri giungendo lontano . Ma oltre la tradizione vi sono anche
ottime band che suonano ogni genere , dal rock melodico fino alla bossanova e al jazz .
Ricordo memorabili viaggi in barca da queste parti , accompagnato dalla musica di chitarre e una volta in
particolare , da un anziano che allietava se stesso e gli altri passeggeri con il suo violino . Non e' raro incontrare
i dipendenti dei supermercati , dei negozi o delle pompe di benzina , ballare allegramente in gruppo .
Addirittura si possono vedere vigili che dirigono il traffito ballando . Non per nulla i campioni del mondo
di hip-hop provengono da qui .
In occasione della festa dei morti , nei cimiteri la musica arriva da ogni dove . Le famiglie che si riuniscono
davanti alle tombe dei propri cari spesso passano l'intera notte festeggiando , giocando a carte , bevendo ,
mangiando e ascoltando canzoni . E' una festa vera , in cui i vivi ritrovano chi non c'e' piu' senza tristezza
ma con l'allegria del migliore ricordo .
Il filippino e' gaio e solare , caratteristiche che non sa' nascondere mai , neppure il primo di novembre .
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ottobre 2009

Una mitica jeepney transita lungomare sul golfo di Looc nelle isole Romblon .
Sono passati molti anni da quando mia suocera mi racconto' dell'acqua mista a polvere d'oro che scendeva dalla montagna
dietro casa durante le piogge stagionali. Ci trovavamo su una proprieta' della famiglia, in un allora remoto villaggio [ oggi
con internet e tv via cavo ] vicino all'oceano, lontani diverse ore di autobus da Manila. Nella mia mente correvano le immagini
di vecchi galeoni spagnoli e cio' dava ancor piu' forza al suo racconto. Notando la mia meraviglia prosegui' raccontandomi
di un ampia parte del giardino che aveva da sempre un suono sordo, come vi fosse un vuoto e seppur il mistero prendeva la
mano, l'intera famiglia aveva deciso che mai si sarebbe dovuto curiosare la' sotto. Mi torno' alla mente questa cosa un bel po'
di tempo dopo, a seguito di un documentario su Discovery Channel che parlava del generale Yamashita. Durante la seconda
guerra mondiale l'esercito imperiale Giapponese che aveva spadroneggiato per mezzo continente conquistando, sterminando
e saccheggiando dalla Cina del nord fino ai Paesi del sud est asiatico, arrivo' nelle Filippine portando con se' gran parte delle
ricchezze trafugate, oro in lingotti e statue, gioielli, monili ecc. Avrebbero poi dovuto esser spedite in patria per finanziare la
guerra in atto. Ma qui ricchezze e truppe vennero bloccate dall'assedio dell'esercito americano. Il generale Yamashita ,
responsabile del bottino di guerra fu cosi' costretto a nascondere i tesori in questo Paese. Li nascose cosi' bene che non furono
mai ritrovati. Alcuni dubitano di questa storia, molti affermano non sia mai esistito quel bottino, altri ancora giurano che tali
ricchezze esistano, ancora sepolte chissa' dove in questo Paese. Ancora oggi infatti nelle Filippine diversi gruppi organizzati e
singoli cercatori sia locali che stranieri investono tempo e sudore scavando in varie regioni alla ricerca del tesoro di Yamashita.
Dal giorno in cui vidi quel documentario su Discovery fino ad oggi, di tanto in tanto mi torna alla mente il villaggio di mia
suocera ed il porto in cui attraccavano le navi da guerra giapponesi, le due grotte che partono dalle rocce vicino la spiaggia
ed oltre la ferrovia quel giardino di orchidee che suona vuoto. Ho promesso anch'io che mai avrei scavato la' sotto .
La proprieta' nel frattempo e' passata nelle nostre mani e da un po' l'abbiamo messa in vendita. Se qualcuno credesse in una
qualche possibilita' di trovare proprio li' quel tesoro da leggenda , eheheh... non ha che da chiedermi .
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settembre 2009

Tratta dal nostro ultimo viaggio , tra pacifica serenita' e natura . Spiaggia sull'isola di Marinduque .
Le promesse novita' di settembre saranno online a fine mese o inizio ottobre per sopraggiunti problemi tecnici .
Ho deciso , voglio cominciare a stupirvi davvero . Per far questo nei prossimi mesi autunnali immettero' sul sito
nuove pagine , nuove spettacolari proposte ed altri video anche di nostra produzione .
Brevemente ritorno al discorso "crisi mondiale". Non solo per cio' che io stesso vedo quotidianamente ma anche
da quanto dicono i notiziari , posso assicurare che da questa crisi che attanaglia ancora oggi le economie piu' ricchie ,
le Filippine hanno subito minime ripercussioni o quasi nulle . La borsa filippina raccoglie spesso i valori piu' alti
del continente asiatico . Quasi nessuna compagnia ha risentito qui della crisi . E' improbabile inoltre che una
fabbrica chiuda nelle Filippine . Per via del livello dei salari medi qualsiasi ditta straniera preferisce limitare la
produzione nei Paesi di origine per mantenere o rafforzare il sistema produttivo in questo Paese .
Il settore turistico nei primi 6 mesi del 2009 ha registrato un incremento di presenze di oltre il 16% .
Sempre in merito al turismo nelle Filippine , seppur l'apporto italiano in termini numerici sia minimo , va' detto
che l'isola di Cebu si e' classificata al quarto posto al premio internazionale per le migliori isole d' Asia , dietro
Bali, Maldive e Phuket . Questo nonostante Cebu non sia tra le piu' belle isole delle Filippine { parere personale }.
Cio' detto , sommato al basso costo della vita pari a 1/4 rispetto all' Italia , a tasse governative irrisorie , al livello
di criminalita' quasi nullo , alla temperatura media annuale tra i 27/29 gradi , alla cordiale ospitalita' della sua
gente , alla raggiunta stabilita' politica , alla similitudine culturale e religiosa tra noi e questo popolo { unica in tutta
l'Asia }, ai prezzi delle proprieta' tra i piu' bassi di tutta l'area tropicale , ai 36000 km di spiagge , alle sue oltre 7000
isole , ad una natura maestosa ed uno dei mari piu' affascinanti al mondo , tutto sommato dicevo vi sono tanti
buoni motivi per visitare le Filippine e probabilmente una splendida occasione per venirci a vivere .
Nella colonna a sinistra abbiamo aggiunto un collegamento con una pagina recente dell' "Economist" dove si spiega
esattamente la situazione economica del Paese che non ha conosciuto recessione .
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agosto 2009

La torta per il secondo anno di Spiaggefilippine, primo sito italiano senza pubblicita' che tratta di questo Paese,
l'unico che vi offre la seria opportunita' di venirci a vivere.
Spiaggefilippine compie due anni . Due anni di piccoli sacrifici e di grandi soddisfazioni .
L'argomento di questo intervento pero' sara' un altro . In questo inizio di agosto mi sento di dovervi spiegare l'ultimo video
aggiunto e di raccontarvi una storia , quella di una piccola grande donna e della sua vita che molto fa capire di questo Paese
e del suo popolo . Il suo nome era Corazon ma tutti la chiamavano Cory . Rimase vedova nell' 83 , quando il marito di ritorno
da anni di esilio scese le scalette dell' aereo che lo aveva riportato in patria , incontrando una scarica di mitra .
Era l' avversario politico dell' allora presidente Ferdinand Marcos e per questo aveva gia' subito 7 anni di prigionia ed altri
3 di esilio forzato . Inizio' cosi' la discesa del regime di Marcos . Tre anni dopo la morte del marito , Cory era alla guida
dell'opposizione . Fu l'artefice della caduta e poi della fuga in Usa della famiglia Marcos . Il suo movimento pacifista , di
milioni di filippini che sfidarono i carri armati nella Edsa revolution , era composto da suore , operai , studenti , madri ,
anziani , contadini . Si trattava del People's power , la "forza del popolo" che avanzo' cantando in quel febbraio dell' 86 fino
alla residenza dei Marcos . I militari , che pur avevano avuto l'ordine di sparare sulla folla , ricevettero fiori dai rivoluzionari
disarmati e non fecero fuoco . Fu' l'unica rivoluzione al mondo senza morti e senza sangue . I Marcos volarono via con un
elicottero dopo oltre vent'anni di dominio incontrastato poco prima che quel popolo si riversasse nei giardini del palazzo
presidenziale . I segni identificativi di quel movimento rivoluzionario di People's power erano il colore giallo e la "L" fatta
con l'indice ed il pollice , gesto che significava "laban", lottare , per la liberta' e la democrazia .
Cory fu eletta presidente a furor di popolo . Prima presidente donna del continente asiatico si guadagno' la prima pagina del
TIMES come donna dell'anno . Rimase in carica dall'86 al '92 . Poi volutamente scelse di stare ai margini della vita politica .
Negli ultimi anni tutti conoscevano la figlia Kris, nota attrice , mentre dell' ex presidente Cory , dopo piu' di trent'anni dalla
Edsa revolution , il ricordo nella gente pareva sbiadito . Questo almeno fino a pochi gg fa', quando dopo una lunga malattia
Cory se n'e' andata . Alla notizia della sua morte centinaia di migliaia di persone si sono riversate verso l'ospedale in cui ha
vissuto gli ultimi istanti e verso la sua residenza . Cortei spontanei hanno sfilato nelle strade della capitale nel ricordo di
"Ate Cory", icona filippina della liberta'. Abbiamo vissuto questi 10 gg di lutto nazionale in un crescendo toccante .
I funerali che si sono svolti il 5 agosto hanno visto sulle strade di Manila un numero incalcolabile di persone . Il camion su
cui tra i fiori il corpo di Cory percorreva il suo ultimo viaggio , riusciva a farsi largo a fatica . Centomila persone lo hanno
seguito a piedi per tutto il tragitto di alcuni chilometri , tra due ali di folla . Molti erano vestiti di giallo , tutti con la mano
alzata con la L di laban , anche giovani e ragazzi che nell'86 ancora non erano nati , anche bambini .
Un passaggio di testimone generazionale , per ricordare che liberta' e democrazia non vanno mai date per scontate . Anche
una volta ottenute non bisogna dimenticare di lottare per mantenerle .
Questa e' la storia di Corazon Aquino , piccola grande donna , questa la storia che volevo raccontarvi .
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luglio 2009

Abitazione di pescatori con pannello fotovoltaico per la produzione di corrente elettrica
Il problema dell'energia elettrica , produzione e sprechi , e' in Italia da un po' sulla bocca di tutti . Non possiamo fare alcun
paragone con questo Paese , ma anche qui si cercano soluzioni . Nelle Filippine esistono diverse centrali geotermiche
che sfruttano l'energia proveniente dal sottosuolo di questa terra vulcanica . Ma sono le situazioni piu' nel piccolo quelle a
cui vorrei dar spazio , alle mie esperienze vissute sul campo .
Nelle Calamianes islands ad esempio , dove navigando tra le molteplici isole e isolette che emergono da un mare caldo e
limpido , mi sono imbattuto in vari villaggi di capanne o abitazioni solitarie .
Praticamente tutte , anche le piu' umili erano dotate di pannelli fotovoltaici , pannelli solari per intenderci , per la
produzione di elettricita'. I comuni della zona infatti riforniscono i residenti di tali sistemi anticipando le spese . Chi ne
usufruisce paga piccole rate mensili fino ad estinzione del prestito . In effetti per un simile territorio e' probabilmente piu'
economico cosi', ed in piu' e' un sistema ecologicamente perfetto . Mi capito' lo scorso anno di visitare assieme ad un
sidaco delle Romblon islands, un cantiere dove si stava costruendo una centrale mista ad energia eolica con 4 enormi torri .
Era il periodo in cui il nostro governo stava cercando [ ad oggi pare ci sia riuscito] di riproporre il nucleare in Italia .
Quando glielo accennai mi guardo' incredulo . Era difficile da capire anche per me , una situazione buffa . Da una parte
una nazione ricca ed evoluta che puntava a sistemi vecchi e pericolosi , davanti a me un sindaco di un isola del Pacifico
che utilizzava tecniche innovative per produrre energia pulita . Divorato dalla curiosita' ho quindi cominciato ad
informarmi scoprendo tra le altre cose che un impianto eolico privato , completo , con una torretta che produce dai
3 ai 5 Kw anche con una minima brezza [da noi sul mare non manca mai] costa 10.000 euro [importazione cinese] .
Non e' tanto se si pensa che non si avra' da pagare la bolletta della luce per tutta la vita .
Certamente un affare per il futuro del pianeta e del genere umano .
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luglio 2009

Esistono luoghi e modi di vivere che meritano una profonda riflessione. Dove e' il vero benessere ?
Nelle caotiche e moderne citta' occidentali o forse su una piccola isola come questa?
"Vivere bene" = "come si vive" ? Anche "l'esterno" , "il luogo" , "il clima umano e sociale" che ci circondano hanno rilevanza nel determinare come stiamo , come viviamo? Rileggendo ieri nell'archivio , ho scelto alcune frasi da e-mail prese a caso tra le migliaia che mi sono arrivate in questi anni . Da queste e un po' da tutte le mail che mi arrivano emerge che "vivere bene" dipende non solo dal come , ma anche dal dove si vive , e l'Italia sembra lontana ormai dal benessere del suo popolo .
- "..ed ora mi sono quasi deciso di trasferimi per un bel pezzo mollando tutto e tutti . Qui , come certamente saprai ,
è sempre peggio e cio' che non sopporto piu' è la maleducazione e l'arroganza della gente italiana.."
- "..Io sono sposato ed ho tre figli piccoli e passo poco tempo con loro sono sempre teso . Voglio vedere dei sorrisi
nella gente , non smorfie , giocare e insegnare ai mie figli non comandare e litigare.."
- "..Nulla volevo solo chiederti se puoi rimediarmi un lavoro lì , qualsiasi tipo , non ho pretese voglio
solo vivere serenamente !.."
- "..Forse è stata proprio la nascita della ns. adorata bimba che ci ha messo a tavolino e ci ha fatto riflettere
se vogliamo veramente continuare a vivere o meglio “campare” così per tutto il resto della ns. vita.."
- "..ho appena 19 anni ma sono già stanca di questa Italia che giorno dopo giorno crolla sotto i nostri pregi .
Ho come un'allergia a questa nazione e ai componenti che ne fanno parte.."
- "..Ciao Paolo . Non so se segui la tv italiana ma qui è un disastro , sul lato economico sociale e diciamo
su tutti i fronti....la mia idea è sempre quella , ma mia moglie , delle volte dice si e delle volte no.. "
- "..Salve , siamo una coppia di quarantenni , arci stufi di vivere , anzi , sopravvivere in questo paese che
amiamo ma in cui è sempre più difficile andare avanti.."
- "..molto interessato a lasciare questo paese 'civilizzato' per vivere in tranquillità qualche isola tranquilla.. dalle
filippine in poi...basta che non sia ovest.."
- "...sia per trovare uno stile di vita con ritmi più umani sia per offrire qualcosa di più ai nostri figli , visto che in
Italia paghi anche l'aria che respiri e la paghi anche cara , le scuole sono così così e pare debbano peggiorare
ulteriormente , etc.etc. (d'altra parte se siete alle Filippine e non nel già fortunato Trentino saprete già tutto).."
Se tutto cio' non mi fa' piacere , da un lato mi permette di riconoscere la fortuna che abbiamo avuto a venire in questo Paese e la liberta' che ne e' derivata , di poter cioe' vivere finalmente come padroni e non piu' ostaggi della nostra vita . Se volete cambiare qui c'e' posto anche per voi . Oramai e' un cambio in meglio sotto tutti gli aspetti .
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giugno 2009

Un bellissimo resort su una delle tante isole da noi visitate
Chiedo scusa per la lunga assenza , quasi un mese e mezzo in cui abbiamo avuto amici in visita , in cui abbiamo fatto anche un po' di vacanza . Ora e' iniziata la stagione scolastica , proprio quando in Italia termina . Quest'anno con l'aiuto di persone che ci hanno conosciuto ed hanno conosciuto questa realta', stiamo fornendo l'appoggio economico a quattro bambine per iniziare la scuola elementare e a tre ragazze per frequentare l'universita'. Abbiamo appena cominciato , speriamo di poter fare di piu' in futuro . Questo e' un progetto che abbiamo iniziato per necessita' interiore , per un dovere umano prima ancora che cristiano . Non accedere allo studio da bambino significa non poter avere da adulto maggiori possibilita' di lavoro , indipendenza economica , liberta'. Noi iniziamo da qui , ma andiamo oltre , dando ad esempio un occupazione agli adulti locali piu' bisognosi e affidabili , al servizio di chi gia' si e' trasferito con il nostro aiuto . Scrivo tutto cio' essenzialmente per far sapere che Spiaggefilippine non e' solo proprieta' in vendita , isole , ecc. ma anche impegno sociale , per quanto riusciamo nel nostro piccolo , in aiuto al prossimo . Se qualcuno fosse interessato a rendersi utile per un proprio simile meno fortunato al di qua' del mondo visiti la nostra pagina "Adozioni a distanza" o ci contatti .
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maggio 2009

Scorcio di una delle 1600 isole attorno Palawan , tratta dal nostro album dell'ultima gita
Esistono isole dove gli unici suoni sono l'infrangersi delle onde e il cantare di uccelli e cicale . Dove i colori non hanno bisogno di essere ritoccati con photoshop . Esistono spiagge in cui le impronte sono solo quelle di scimmie , di tartarughe e le proprie per testimoniarlo . Vi sono viaggi che durano giorni , per strade impervie tra una natura lussureggiante , macinando chilometri sul cassone di un camion o sul sedile posteriore di una jeepney , rimbalzando ad ogni buca . Altre volte via mare , lunghe ore di traversata per approdare su di una spiaggia , poi un altra e un altra ancora , di isola in isola . Ci sono notti in cui si rientra al porto guidati solo dalla luce delle stelle , stanchi ma felici . Giorni in cui non si sa' se sia piu' l'acqua piovana o l'acqua di mare che ci inzuppa , per quanta ne e' arrivata dal cielo e dal mare ingrossato , ed altri in cui non bastano le coperture , le creme protettive , le bardature , per proteggersi dai caldi raggi . Esistono paesini puri , indigeni quieti e sorridenti , spesso ben piu' saggi di noi anche se non conoscono la geografia o le ultime notizie dal mondo . E piccoli ostelli tropicali in cui una piccola camera costa meno di due euro a notte . Abbiamo amici che hanno vissuto con noi queste esperienze , che hanno attraversato montagne , solcato il mare e nuotato tra i pesci insieme a noi . Non dimenticheranno queste splendide giornate e non ci dimenticheranno , di questo ne siamo certi senz'ombra di dubbio .
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